Marina Cafè Noir - Festival di Letterature Applicate è il Festival di letteratura, musica, teatro e arti varie organizzato dall'Associazione Culturale Chourmo dal 2003.
Il Festival è progettato nelle strade, nelle piazze e negli spazi informali del quartiere Marina e del Centro Storico di Cagliari.
Dalla sua quarta edizione, per il biennio 2006-2007, il progetto di Festival Marina Cafè Noir si è sviluppato in tre tranches annuali, integrando al suo interno gli altri due Festival dell’Associazione e sviluppando così, per i due anni consecutivi:
a giugno, il Marina Cafè Noir “tradizionale”, ovvero l’evento più letterario e conosciuto internazionalmente, un Festival allo stesso tempo popolare e innovativo, un quartiere che diventa osservatorio privilegiato di una città e di un’isola;
a settembre il Marina Cafè Noir/Baby Cappuccino, rivolto soprattutto ai bambini e ai ragazzi, con un forte legame con il quartiere ed il centro storico, mirato ad offrire un nuovo approccio alla letteratura e a alla conoscenza in genere, rendendo protagonisti gli stessi ragazzi nell’elaborazione di testi originali e nell’interpretazione scenica, musicale, teatrale degli stessi e dei “classici”;
a dicembre il Marina Café Noir/LiberTones, l’episodio più musicale e cosmopolita del Festival, che ha previsto, per una biennalità, la costruzione di un ponte elettivo con un'altra città (nel 2006/07 la città è stata New York).
Giunto alla sua sesta edizione, l’Associazione ha deciso di riportare le varie anime del Festival Marina Cafè Noir ad un unico evento, nel mese di settembre, per meglio focalizzare l’impegno artistico e organizzativo, oltre che per ottenere un maggiore impatto mediatico e turistico, forti della bellezza e della mitezza del clima cittadino e isolano.
Il Festival di quest’anno includerà dunque al suo interno la parte legata ai ragazzi e la parte più collegata alla musica, tutelando e proseguendo i percorsi avviati negli anni precedenti.
Che cosa è il Festival
Il Festival Marina Cafè Noir, da sempre teso a coniugare assieme linguaggi e codici differenti (letterari, musicali, teatrali, filmici, visuali), è il tentativo di far coesistere nello stesso spazio e nello stesso tempo più possibilità, più attitudini e più sguardi sul mondo.
L’idea di partenza è quella di unire l'offerta e le possibilità date da un Festival di letteratura (ovvero la presentazione di libri, gli incontri con gli autori, i dibattiti a tema, i laboratori di scrittura) con lo spirito e l'originalità di una rassegna musicale e di un cartellone teatrale di alto livello, evitando però l'accatastamento di eventi privi di affinità l'uno dall'altro, e ponendo invece come obiettivo quello di incrociare i talenti degli artisti coinvolti all'interno della produzione di performance inedite (costruite in massima parte per l'occasione del Festival), sotto le suggestioni e i temi che di volta in volta vengono proposti a chi è chiamato a partecipare.
La cornice del centro storico e la sua popolarità garantiscono quello scambio e quella partecipazione tra artisti e spettatori che è parte stessa del Marina Cafè Noir, vista la sua vocazione inclusiva e gratuita.
Gli obiettivi del Festival
Ciò che L’Associazione Culturale Chourmo si propone di fare, e da sempre, attraverso il Marina Cafè Noir, è molto semplice: realizzare eventi culturali di carattere popolare e performativo - per usare una definizione che più volte è stata adoperata - e mettere in "applicazione" la letteratura alle strade, alle piazze, alla gente, alla vita.
Si ritiene, allo stato delle cose, che il contenitore-Festival sia ancora il modello preferibile per il tipo di offerte e atmosfere che l’Associazione propone, così come si è convinti che un approccio popolare (nei modi del coinvolgimento e nei luoghi) e spettacolare (nell'intenzione di aprire strade proibite alla letteratura e alle idee) continui ad essere il modo migliore per coinvolgere le persone all'interno dei percorsi culturali e umani di volta in volta offerti.
Del resto, l’estendersi negli ultimi tempi di festival letterari e di strada, di reading e di presentazioni librarie dimostra quanto l’intuizione fosse giusta, e dimostra anche come l'idea di accostare tipi di pubblico diversi e, in qualche modo, di rendere attraente la letteratura a quanta più gente possibile, continui ad essere il modo più intelligente per abitare pacificamente e gioiosamente il quartiere di Marina, e più in generale la città.
Il quartiere storico di Marina a Cagliari è stato e continuerà ad essere il centro nevralgico delle produzioni dell’Associazione, senza preclusioni alcune nei confronti degli altri quartieri cittadini, della Sardegna in generale e del mondo intero (cfr. il progetto "newyorkese" del Chourmo). I progetti in corso d'opera, del resto, stanno a dimostrare proprio la volontà dell'Associazione di aprire i propri confini a luoghi e a eventualità altre, dopo realistica verifica delle possibilità date e a disposizione.
In conclusione, il nostro obiettivo è quello di continuare a conquistarci il tempo e i modi per poter lavorare al meglio, consapevoli che un rapporto chiaro e definito con le istituzioni deputate sia uno dei presupposti essenziali per la continuità nel tempo delle realizzazioni stesse, oltre che un modo eticamente responsabile per partecipare attivamente alla costruzione di un luogo da vivere migliore per tutti.
Cosa offre il Marina Café Noir
L’esperienza del Festival si è dimostrata particolarmente utile e preziosa per diversi motivi:
Riqualificazione urbana e Promozione del quartiere
Le cinque edizioni del Festival di Marina Cafè Noir hanno contribuito notevolmente a dare un’immagine nuova e suggestiva del quartiere di Marina, come dimostra il rifiorire in loco di attività e associazioni legate, a diversi livelli, alla vita letteraria e sociale cittadina. Caratteristica dei progetti Chourmo è sempre stata quella di coinvolgere nella preparazione e nell’allestimento degli eventi le attività commerciali, artigianali e di ristorazione del quartiere, favorendo così la promozione culturale, artistica, turistica ed economica del quartiere e dell’intera città. E’ intenzione dell’Associazione Chourmo proseguire sulla strada dell’investimento culturale e formativo nel Centro Storico.
Forte visibilità isolana e nazionale
Il Festival – e di conseguenza la città – ha goduto e gode dalla sua nascita di una eccezionale visibilità mediatica, grazie alla generosa attenzione dei media locali e degli organi specializzati nazionali.
Questo è stato possibile grazie alla vocazione cosmopolita e allo stesso tempo attenta alla realtà culturali locali del Marina Café Noir.
La nuova edizione, in particolare, si avvarrà della presenza di numerosi scrittori e autori internazionali e continuerà a ricercare gli autori isolani più interessanti e affini agli argomenti del Festival.
Coinvolgimento delle fasce più deboli
Il Festival e l’Associazione Chourmo hanno sempre avuto un occhio di riguardo per le categorie sociali più delicate e preziose, dai ragazzi del quartiere (a cui sarà dedicata una parte del Festival) agli anziani – attraverso il recupero e il mantenimento della memoria storica cittadina -, agli stranieri (nel quartiere più multietnico della città) al supporto di realtà quali ONG e Onlus.
La vocazione gratuita e libera del Festival, inoltre, permette e garantisce a tutti la fruizione potenziale degli eventi.
Possibilità di confronto e di scambio per gli artisti e gli scrittori cittadini e isolani
La spina dorsale del Festival è ed è sempre stata la produzione inedita di performance e spettacoli che, a partire dalle storie scritte dagli autori ospiti, possano mettere in collaborazione attori, musicisti e performer locali, offendo così la possibilità di creare nuovi intrecci e nuovi scambi. Negli anni queste esperienze hanno dato molti frutti, con la realizzazione di spettacoli nati all’interno del Festival e proseguiti poi autonomamente, e soprattutto con la possibilità offerta agli artisti sardi di confrontarsi – anche attraverso la formula del laboratorio – con scrittori, registi e autori provenienti da altre esperienze e altre geografie.
Conoscenza, scambio e promozione delle culture migranti
Nella preparazione e nella produzione degli eventi, nel quartiere più multietnico della città, si è data e si continuerà a dare particolare attenzione alla presenza attiva di appartenenti alle varie comunità migranti, ospitando le loro culture in diverse forme - letterarie, teatrali, musicali -, e ponendosi in sintonia con l’editoria europea prima ed italiana più recentemente, che ha scoperto nella scrittura dei migranti una nuova linfa culturale e commerciale